Un mare in tempesta, un viaggio che è anche interiore, perché le onde alte sono quelle che rischiano di travolgere l’animo umano. Questo il cuore del monologo del poliedrico artista Andrea Meloni. L’autore, regista e soprattutto attore, ha interpretato il suo ultimo lavoro “Il Teatro dei fratelli Scomparso”, andato in scena il 23 dicembre scorso al teatro Alkestis di Cagliari. Tema al centro dell’opera la salute mentale, per lottare contro lo stigma su chi soffre di questa condizione, ma anche per invitare a guardarsi dentro. La rappresentazione ha visto come pubblico gli operatori, utenti e familiari dei Centri Diurni di Riabilitazione Psichiatrica che hanno così trascorso l’antivigilia di Natale con un momento di intrattenimento riflessivo. Lo spettacolo era parte della rassegna “Non siamo soli”. Si tratta di una serie di appuntamenti che il servizio dedicato alla Salute Mentale organizza ogni anno per sostenere non solo la cultura, ma anche lo stesso benessere in un periodo dell’anno in cui i più fragili rischiano di rimanere soli. Parte di questa iniziativa sono stati anche il torneo di scacchi, la partecipata tombolata, ricca di premi rigorosamente fatti a mano, le partite di basket, le giornate per sporcarsi le mani con la ceramica, il cineforum, le mostre artistiche e lo stesso teatro. Questo ospita gli utenti e operatori che da anni partecipano ai corsi di recitazione esibendosi poi negli esiti scenici che, guidati dagli esperti, contribuiscono a creare.