Sotto la calura estiva di Agosto, alle porte delle vacanze, si è realizzata la seconda edizione di “Non siamo soli”, il progetto nato dai laboratori dei Centri Diurni Dipartimentali di Selargius e Marina Piccola.

L’iniziativa, che si è svolta dal 10 al 21 Agosto, ha avuto come obiettivo principale quello di non lasciare sole le persone che frequentano i Centri Diurni, coinvolgendo anche tutti coloro che usufruiscono dei servizi del Dipartimento di Salute Mentale. Un’occasione per stare insieme, condividere esperienze e vivere il territorio anche durante il periodo estivo. Un programma ricco e vario, costruito intorno a una parola semplice ma importante: esserci. Esserci anche d’estate, quando le giornate possono sembrare più vuote e le occasioni per incontrarsi possono diminuire.
Ad aprire le danze è stata la visita alla mostra dedicata al faraone bambino Tutankhamon, allestita nella Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy. Il programma è poi proseguito con la visita alla mostra di Salvatore Fiume a Quartu Sant’Elena e con una pizzata di gruppo a Monserrato. Tra un sorso di Coca-Cola, un morso di ottima pizza e tante chiacchiere, anche un momento semplice di convivialità si è trasformato in un’occasione per stare insieme e rafforzare le relazioni.

Una trasferta a Mogoro, in occasione della fiera dell’artigianato sardo, ci ha dato l’opportunità di visitare una mostra che ha entusiasmato i nostri occhi e i nostri cuori tra tappeti, ceramiche, arte orafa, legno e cibo in un percorso che si snoda tra orgoglio e lavoro della nostra terra. Una delle novità di questa seconda edizione estiva è stata rappresentata dai giochi cooperativi, che hanno offerto a tutti la possibilità di sperimentare e mettere in gioco le proprie abilità sociali, collaborando e divertendosi insieme.
Ci sono stati momenti dedicati al cinema, con la proiezione di alcuni film nei saloni dei Centri Diurni di Marina Piccola e Selargius; poi la musica: abbiamo fatto festa con il “ Canto per tutti”, unendo le nostre voci e trasformando le note in un modo per stare insieme e contrastare il disagio. Erano previste anche passeggiate sul lungomare ma le alte temperature ci hanno suggerito di modificare il programma. E cosi la camminata si è trasformata in una piacevole sosta davanti a un cornetto e un cappuccino. Perché anche imparare ad adattarsi agli imprevisti e trovare insieme una soluzione (come ci insegna il gruppo del laboratorio di problem solving) può diventare parte del percorso.
Non sono m
ancati gli scacchi e la dama, che hanno regalato momenti di sfida, concentrazione e qualche risata.
A concludere il percorso è stato il laboratorio di ceramica, un momento creativo nel quale ciascuno ha potuto esprimersi attraverso il fare e la condivisione.
Tutte queste attività hanno rappresentato un’importante occasione di incontro per le persone che vivono una situazione di disagio psichico e per le loro famiglie. Stare insieme, condividere esperienze di vita e sentirsi parte di una comunità assume un significato ancora più importante durante il periodo estivo, quando il rischio di isolamento può diventare maggiore.
“Non siamo soli” è stato, ancora una volta, un modo semplice ma prezioso per ricordarci che la condivisione e la partecipazione possono diventare strumenti capaci di sostenere il benessere e di aprire nuove possibilità.
E forse il senso di queste giornate può essere racchiuso proprio nelle parole che queste esperienze ci hanno ispirato:
“Come se fosse un fiore che sboccia sotto il sole rovente di Agosto cullati da una leggera brezza di mare, siamo qui tutti insieme a fare festa senza pensieri per la testa”.