Calda estate
Estate, soffia il vento dal mare
Il sole esplode in un girasole
L’estate e le sue storie
La musica di un armonica a bocca
Due calci ad un pallone, mamma che chiama per cena
È sera il cielo è rosso dal tramonto
Un altro giorno passa sul mondo
Nelle vene della città di Macondo.
L’estate di Oscar
La mattina, si presenta calda, anzi caldissima… La musica di un’armonica a bocca accompagna l’eccezionalità dell’afa … Temperature quasi mai raggiunte . Un bambino si diverte giocando a pallone e, pensando a una giornata un po’ più fresca, riesce a calciare esclamando a gran voce “Goal”!
È un giorno felice per Oscar che gioca con i suoi amici improvvisandosi campione e alzando il suo cappello al cielo.
Oscar ha tredici anni e indossa il completo del Cagliari con il numero 11 sulla schiena, proprio come il suo idolo Rombo di Tuono. Ha gli occhi scuri ed un sorriso contagioso, che esplode ogni qualvolta tira due calci ad un pallone con i suoi amici. È un ragazzino simpatico, ha sempre la battuta pronta e riesce a donare una risata a chiunque abbia il piacere di interagire con lui. Indossa gli occhiali più grandi di due misure rispetto al viso.
A fine giornata il giovane Oscar propone a tutti i bambini di riunirsi a mangiare un gelato sotto la statua di Gigi Riva.
Oscar torna felice a casa e racconta alla madre gli eventi di un’altra splendida giornata. Il gran caldo oramai è solo un ricordo e nonostante la stanchezza, dorme sereno sotto la brezza di un condizionatore acceso.
Gigi Riva gli appare nella quiete della notte, incoraggiandolo sulla sua passione per il calcio. Sogna bambino sogna!