Il 23 giugno la redazione web la senti questa voce è partita da Selargius alle 9: 00 per un’escursione con destinazione Laconi.
Spinti da una leggera brezza, i componenti della redazione si sono ritrovati ai piedi del Menhir Museum – Museo della statuaria preistorica della Sardegna, sito nel palazzo Aymerich dei marchesi di Laconi.
Il museo nato nel 2010, rappresenta il principale polo espositivo europeo dedicato al megalitismo (Dolmen e Menhir ).
L’accoglienza dello staff è stata calorosa. La guida, preparata e coinvolgente, ha saputo alternare competenza e leggerezza, distribuendo curiosità, sorrisi e aneddoti con un entusiasmo contagioso.
Il percorso museale ha avuto inizio al piano terra dove abbiamo potuto ammirare i Menhir.
Appena ci siamo imbattuti nella “grandezza” di queste sculture, abbiamo partecipato vivamente alla presentazione delle varie opere e venendo conoscenza del significato dei Menhir.
Infatti queste sculture rappresentavano sia figure femminili, riconoscibili dai seni, e sia figure maschili guerriere, riconoscibili dal pugnale.
Di particolare interesse la cappella progettata da Gaetano Cima caratterizzata da elementi che fanno riferimento alla massoneria.
Al piano superiore si aprono sale impreziosite da eleganti carte da parati.
Tra gli arredi spicca un fortepiano, precursore del pianoforte moderno, privato dei tasti in avorio ed ebano, conservati dal proprietario per il loro valore.
A seguire, il Parco Aymerich, dove ci ha colpito intensamente la Cascata Maggiore: uno spettacolo davvero imponente.
Infine, una piccola grotta, rivelatasi un rifugio tanto discreto quanto provvidenziale che ha permesso di evitare l’acquazzone arrivato di lì a poco.
La pausa pranzo si è svolta nel parco, offrendo un piacevole momento di relax all’aria aperta.
La giornata è poi proseguita con una sosta al bar, prima di lasciare spazio a un vivace karaoke improvvisato durante il viaggio in auto: un’esibizione corale affrontata con grande entusiasmo e senza eccessive pretese canore.
Il rientro si è concluso al Centro Diurno di Selargius, chiudendo una giornata ricca di momenti condivisi e di buonumore.