Lo scorso 18 dicembre la redazione web “lasentiquestavoce” del Centro Diurno di Selargius ha ospitato la presentazione del libro “L’estate delle comete azzurre” edito da Camena, scritto dalla penna noir di Piergiorgio Pulixi e arricchito dalle illustrazioni gotiche di Daniele Serra, artista di livello mondiale che ha collaborato persino con Stephen King.
L’autore ha raccontato come il progetto sia nato dall’incontro tra parole e immagini: “Mi entusiasmava l’idea di partecipare a un progetto tutto sardo. Volevo provare a raccontare una storia in cui l’illustrazione non fosse solo decorazione, ma avesse lo stesso peso della parola. Camena Edizioni ha creduto subito in questo esperimento e ci ha accompagnato con grande entusiasmo.”
L’intesa con l’illustratore Daniele Serra ha portato ad un matrimonio tra lo stile giallo e quello gotico noir “Sono più sul giallo, Daniele invece sul gotico noir e ho fatto uno sforzo per spostarmi sul suo genere” Pulixi ha lasciato massima libertà all’illustratore il quale interpreta con le immagini lo stato d’animo gotico-romantico, regalando una suggestione immersiva che cattura l’attenzione del lettore. “Le tavole di Daniele mi hanno sorpreso in positivo rivelando in modo completo le ambientazioni che avevo in mente.
Piergiorgio Pulixi ha condiviso il suo metodo di lavoro: “Guardo quello che mi circonda, raccolgo frammenti di vita e li trasformo in materia narrativa.” Le sue storie non nascono dal caos interiore ma sono istantanee sul mondo che lo circonda, evitando così il rischio della pagina bianca. “Lavoro molto alle storie prima di mettermi a scrivere così quando inizio la stesura del testo ho già tutto chiaro e devo trovare le parole giuste per raccontare.”
Il romanzo affronta temi delicati: l’adolescenza, la salute mentale, l’ipersensibilità, la metamorfosi, i conflitti e la fiducia mancata. “L’estate delle comete azzurre” è fondato sulla complessità dei personaggi che, immersi nella realtà della sofferenza mentale, vivono in bilico tra lucidità e follia. L’elemento fantastico offre luci ed ombri che lasciano un segno indelebile.
“Le comete azzurre sono visibili solo a chi percepisce la realtà in modo diverso. Sono un simbolo di fragilità, di una sensibilità fuori dall’ordinario.” Attraverso questa metafora lo scrittore affronta il tema della salute mentale e della solitudine e sottolinea i cambiamenti in positivo dei percorsi di cura.
La scrittura per Pulixi rappresenta uno spazio di domande più che di risposte. “Ogni lettore è invitato a interpretare la storia secondo la propria sensibilità ed esperienza, continuandola idealmente dentro di sé.”
A chiudere l’incontro è stato l’intervento della direttrice del Servizio Riabilitazione, la dottoressa Dessì, che ha parlato del valore della redazione web come laboratorio terapeutico e di contrasto allo stigma.
La realizzazione di questo incontro è stata possibile grazie al supporto di Francesca Casula, responsabile del festival letterario Entula, promosso dall’associazione Liberos, e dalla disponibilità di Andrea Fulgheri, docente, scrittore e figura di riferimento nella comunità culturale legata a Camena Edizioni, che hanno accompagnato con generosità l’organizzazione dell’evento.
Abbiamo vissuto, insieme al pubblico presente, un’esperienza istruttiva e sorprendente; le parole dell’autore hanno soddisfatto le curiosità e offerto spunti di riflessione in un dialogo autentico e coinvolgente.
E’ stata una preziosa occasione per acquisire maggiore consapevolezza e un momento di importante confronto con uno scrittore professionista.